NO RIGASSIFICATORE IONIOGAS (Erg/Shell) - E dopo l'incontro di Melilli le considerazioni di Giovanni Di Lorenzo, Componente del Comitato popolare contro il rigassificatore il quale ha l'impressione che qualcosa stia cambiando. In peggio. Un siluro lanciato a Pippo Sorbello?
Di Lorenzo sottolinea la latitanza dei sindacati e della Ioniogas durante il periodo che ha preceduto il referendum di Priolo cogliendo però l'impressione che, in questi giorni, nel palazzo municipale di Melilli qualche cosa stia cambiando. "Oggi si cerca di imbellettare una sporchissima operazione di svendita della dignità delle popolazioni, afferma Di Lorenzo - Si cerca di far passare come il rilancio della zona industriale l'ennesima speculazione sulla testa della gente". "Nonostante il Comune di Melilli abbia incaricato nomi illustri per presentare le obiezioni al progetto del rigassificatore,. prosegue Di Lorenzo - impressione dello scrivente è quella che qualcosa stia cambiando. Che qualcuno voglia far passare il messaggio che il rigassificatore è un'opera necessaria. Poco importa se in campagna elettorale ci si è dichiarati contrari; ancora meno l'averlo detto a trasmissioni nazionali, oggi è necessario. Altro che politica dello struzzo!".
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Priolo, dal Comitato priolese contro il rigassificatore una "Lettera aperta alla Ionio Gas srl" per evidenziare il cumulo di menzogne
La IonioGas dopo aver ostacolato, con tutti i mezzi (ricorrendo perfino al Tar di Catania), l’indizione di un legittimo e democratico referendum a Priolo, e negato ai priolesi di prendere visione del suo poco gradito progetto di rigassificazione, adesso sta raccontando alla gente di essere disposta ad ascoltare le istanze provenienti dal territorio fornendo (si fa per dire) tutte quelle informazioni che prima si era rifiutata di dare. Ha dimenticato però di invitare a tali riunioni i Comitati cittadini e i più accaniti oppositori al progetto di rigassificazione. Tutte queste “manovre” della IonioGas a Priolo non sono passate inosservate e nei giorni scorsi, attraverso soldi raccolti tra la cittadinanza priolese, il Comitato cittadino Priolese contro il rigassificatore ha stampato e diffuso una “Lettera aperta alla Ionio Gas srl”.
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NO RIGASSIFICATORE IONIOGAS (Erg/SHell) - I SINDACATI INVECE DEL PROGRESSO VOGLIONO IL REGRESSO - Il consigliere nazionale dei Verdi, Paolo Pantano, critica l'infelice "Si al rigassificatore" delle organizzazioni sindacali nostrane senza tenere conto dei reali pericoli di questa bomba ad orologeria e delle volontà già espresse da intere comunità che, con il loro convinto "NO AL RIGASSIFICATORE" rigettano il progetto della Ioniogas.
"Il Si al rigassificatore dei sindacati - sottolinea il verde Paolo Pantano - è una scelta antimoderna e nostalgica che riconduce il dibattito ad una visione obsoleta e subalterna della zona industriale sul modello anni '50. Se passasse questa logica ci porterebbe indietro e bloccherebbe di fatto la svolta che molti paesi hanno già fatto in Europa verso le energie rinnovabili, sicure e pulite. La logica perversa ed insistente del NO alla salute, No alla sicurezza, No alle energie pulite è una logica funzionale al liberismo più protervo, sfrenato e selvaggio".
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LEGAMBIENTE - "RESPINGIAMO CON FORZA L'OFFENSIVA MEDIATICA, E NON SOLO, DELLA ERG-SHELL (IonioGas) SUL RIGASSIFICATORE"
Legambiente di Priolo, dopo i prevedibili "Si al rigassificatore" di sindacati e di certi parlamentari, invita le popolazioni del triangolo industriale della morte, Priolo, Augusta, Melilli, a mobilitarsi massicciamente per scongiurare, con tutte le forme di lotta democratica. l'installazione di un pericolosissimo rigassificatore in un'area industriale insicura, obsoleta e da bonificare. Il testo integrale di una "Lettera Aperta".