Chi è questo presidente delle Regione Siciliana spergiuro che un giorno dice NO al rigassificatori e un'altro giorno dice SI ai rigassificatori?
E' stato eletto Presidente della Regione Siciliana in seguito alle consultazioni regionali del 13 e 14 aprile 2008, nelle quali ha conseguito quasi 2 milioni di preferenze, pari a quasi il 66% dei consensi. Quale fondatore del MPA (Movimento per l'Autonomia) promuove ed organizza a Priolo Gargallo (Sr) con successo il referendum contro il rigassificatore Ioniogas (Erg/Shell) che matti scatenati tesi solo al loro guadagno vogliono allocare nel triangolo della morte Priolo, Augusta, Melilli. Località tristemente nota per l'insicurezza e vetustà della zona industriale e dove gli incidenti sono all'ordine del minuto.
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NO RIGASSIFICATORE IONIOGAS - Sicilia, Lombardo apre ai rigassificatori - Continua il contrasto con Calderoli sulle europee
Il governatore chiude la festa dell'Mpa a Messina: "Non ho pregiudiziali, ma va verificata la questione della sicurezza che è prioritaria". Poi un attacco alle società partecipate nell'isola, l'annuncio che i manager delle Asl saranno nominati con l'aiuto di società esterne e un nuovo affondo alla Moratti: ''Stia zitta e la smetta''
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Botti, fumi, rumori e inquinamenti che ci regala Erg - Un nostro lettore ci invia un disegno per farci riflettere.
MORTE A PRIOLO
Ciao Salvo, ispirato alla triste situazione del nostro territorio ho fatto di mio pugno un disegno digitale che ritrae un po la realtà dei fatti, lo dono a te, potresti usarlo come commento grafico affiancato a qualche articolo inerento, insomma fanne ciò che vuoi! A presto. Saluti, Andrea.
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BOTTO ERG del 13 ottobre 2008 - Presa di posizione di Legambiente Sicilia
L’esplosione avvenuta il 13.10.2008 presso l’impianto IGCC della Isab Energy di Priolo (che per fortuna non ha causato vittime gravi tra i lavoratori) porta ancora una volta alla ribalta le questioni irrisolte del rischio industriale, la difficile convivenza tra la popolazione civile e gli stabilimenti industriali, le carenze nella gestione degli incidenti rilevanti e dell’applicazione della Direttiva Seveso con l’inadeguatezza dell’informazione verso le popolazioni esposte al rischio.